REFUGEES IN TURIN

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80 immigrati dal Darfur, dall'Etiopia e dall'Eritrea vivono in una casa occupata a Torino dall'inizio del 2008 dopo essere stati per mesi in una fabbrica abbandonata alle porte della città. Mancanza di servizi igienici, di acqua calda, di finestre e di cibo ha favorito la diffusione di alcune malattie. Una rete di associazioni di volontariato, che costituiscono il Comitato per i Rifugiati, li sostiene nella tutela dei loro diritti, nella ricerca di un lavoro e di una sistemazione migliore, nelle cure mediche. Alcuni di loro hanno ottenuto il permesso di rifugiato politico, gli altri hanno il permesso di soggiorno regolare. Il Comune ha attivato un progetto di accoglienza nelle famiglie per 20 persone chiamato “Rifugio diffuso”, un piccolo ma utile aiuto.

80 immigrants from Darfur, Ethiopia and Eritrea live in a occupied building in Turin from the beginning of 2008 after months in an abandoned factory just outside the town. Lack of hygienic services, warm water, windows and food has contributed to the diffusion of different diseases. The Refugee Comitee of Turin is helping them searching a job, a better place to stay and giving medical support. Some of the refugees obtained the political refugee permit, the others have a regular permit. The Municipality has activated a project of hospitality in families called “Rifugio diffuso” which is a very little help.